Regolamento delle escursioni


REGOLAMENTO DELLE ESCURSIONI

(Provvisorio in attesa di revisione)

  • L’iscrizione alle escursioni è obbligatoria. Il programma dettagliato è disponibile in segreteria ed ogni partecipante è tenuto a prenderne visione.
  • Al momento dell’iscrizione deve essere versata l’eventuale quota di partecipazione che non sarà restituita in caso di mancata partecipazione.
  • I raduni si svolgeranno, salvo diversa indicazione, in Piazza Matteotti all’ora prefissata e i ritardatari non saranno attesi. I trasferimenti salvo diversa indicazione si effettuano con mezzi propri.
  • Gli accompagnatori si riservano il diritto di non accettare nel gruppo tutti coloro che non saranno ritenuti idonei al percorso o che non saranno adeguatamente equipaggiati (obbligatori gli scarponi alti).
  • I partecipanti all’escursione devono mantenere un comportamento disciplinato e anche se conoscono il percorso non dovranno lasciare in ogni caso il gruppo e percorrere itinerari diversi.
  • La partecipazione alle escursioni implica la perfetta conoscenza del presente regolamento ed il suo pieno rispetto incluse anche tutte quelle decisioni che gli accompagnatori riterranno opportuno prendere per il regolare svolgimento dell’escursione. Fra queste decisioni potranno rientrare anche le variazioni del percorso oppure l’annullamento dell’escursione.
  • Per essere sempre aggiornati sulle attività del CAI Massa e di tutti i suoi gruppi e progetti si consiglia di controllare spesso il sito www.caimassa.it e i siti e pagine facebook di riferimento delle singole attività o chiamare in sede.

    Il presente calendario potrebbe subire variazioni a causa del maltempo o per causa di forza maggiore.

 

        ATTENZIONE

I non soci per partecipare alle iniziative della sezione devono obbligatoriamente iscriversi entro il venerdì precedente al fine di poter attivare la copertura assicurativa

I soci che rinnoveranno l’iscrizione entro il 31 marzo saranno automaticamente coperti per tutto il 2017 dall’assicurazione per infortuni durante la partecipazione a tutte le attività sezionali.

Il socio moroso (che non rinnova entro il 31 marzo 2015) sarà parificato al non socio fino a quando non provvederà al rinnovo dell’iscrizione.

 

SEGNALETICA SENTIERI CAI

DIFFICOLTA’ ESCURSIONISTICHE

 

T=TURISTICO.

Itinerari con percorsi evidenti, su mulattiere, stradine, o comodi sentieri generalmente in bassa quota. Solitamente costituiscono l’accesso ad alpeggi o Rifugi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

 

E=ESCURSIONISTICO.

Itinerari che si svolgono generalmente su sentieri o su tracce, o anche a quote elevate.

A volte possono essere esposti, su pendii erbosi o detritici, su tratti nevosi, con passaggi attrezzati non impegnativi. Richiedono allenamento, senso dell’orientamento e conoscenza della montagna, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

 

EE=ESCURSIONISTI ESPERTI.

Itinerari che comportano singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata, attraversamento di canaloni nevosi, tratti aerei od esposti, passaggi su terreno infido. Richiedono equipaggiamento, preparazione adeguata, esperienza della montagna, passo sicuro, assenza di vertigini.

 

EEA=ESCURSIONISTI ESPERTI ATTREZZATI.

Itinerari che comportano la progressione con l’utilizzo delle attrezzature fisse presenti lungo il percorso (vie ferrate, sentieri attrezzati). Richiedono una perfetta padronanza nell’uso dei vari dispositivi d’autoassicurazione dinamica (imbracatura, dissipatore, moschettoni) e l’utilizzo dell’equipaggiamento di protezione personale (casco, guanti).

 

SOCCORSO

REGOLE BASE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INCIDENTE

  • Mantenere la calma, non farsi prendere dal panico, non agire d’impulso;
  • Valutare la situazione generale cercando di individuare i pericoli presenti;
  • Adottare subito misure idonee per evitare e prevenire altri rischi;
  • Segnalare la necessità di soccorso con segnali luminosi o sonori a intermittenza: 6 volte al minuto (una ogni 10 secondi), pausa di un minuto, quindi ripetere il segnale fino ad avere la conferma di essere stati intercettati;
  • Compiere nei riguardi degli infortunati, solo le operazioni di primo soccorso che si è certi di poter e saper fare;
  • Allertare il Soccorso Alpino al più presto chiamando il numero:  118

 

COME EFFETTUARE LA CHIAMATA AL 118

  • Dire sempre chi chiama e da dove si chiama.

  • Precisare il numero di telefono da dove viene effettuata la chiamata.

  • Se il luogo dell’incidente è lontano dal posto telefonico, prima di allontanarsi, memorizzare o annotare i riferimenti visivi necessari al ritrovamento.

  • Spiegare sommariamente che cosa è accaduto e dove è accaduto e specificare che si tratta di un incidente di montagna che necessita dell’intervento del soccorso alpino. Riferire sempre l’ora in cui è avvenuto l’incidente.

  • Precisare il numero degli infortunati e le loro condizioni, precisare il numero degli eventuali dispersi e, possibilmente il colore del loro abbigliamento.

  • Descrivere le condizioni meteo del luogo e in particolare se c’è visibilità.

  • Non allontanarsi dal posto di chiamata per rendere possibile un nuovo collegamento con i soccorritori.

 

PREVENZIONE

REGOLE BASE PER UNA MAGGIORE SICUREZZA IN MONTAGNA

  • Non sottovalutare mai i pericoli ed i rischi connessi allo svolgimento di una gita in montagna: ambiente ostile, rapidi cambiamenti del tempo, difficoltà dell’itinerario, tempi di percorrenza, ecc..
  • Essere in buone condizioni fisiche e adeguatamente allenati in rapporto all’impegno della gita.
  • Evitare di affrontare itinerari al di sopra delle proprie capacità tecniche e di preparazione fisica.
  • Informarsi in modo adeguato presso le Stazioni del Soccorso Alpino, gli uffici guide, le Sezioni del CAI e Rifugi Alpini sulle caratteristiche e sulle difficoltà del percorso e studiare preventivamente le carte topografiche.
  • Non andare da soli e lasciare sempre detto dove si è diretti e quale itinerario s’intende percorrere anche con l’utilizzo appropriato dei libri dei rifugi e dei bivacchi.
  • Informarsi sulle condizioni meteorologiche consultando siti meteo specializzati ed attendibili. Non partire se si prevede brutto tempo.
  • Dotarsi di un abbigliamento adeguato, portare sempre capi pesanti, giacca a vento, guanti, cappello e cambio di biancheria nello zaino anche per le escursioni più semplici. Utilizzare calzature specifiche per la montagna ed adeguate al percorso programmato.
  • Scegliere bene le attrezzature e imparare ad usarle.
  • Avere sempre al seguito una pila, alimentazione energetica, telo termico, liquidi di scorta ed un kit di primo soccorso almeno di base.

Spesso gli incidenti in montagna sono causati da:

non adeguate capacità personali: poco allenamento, scarse capacità tecniche o semplicemente non saper rinunciare……

non adeguate conoscenze dell’itinerario, delle previsioni meteo, della montagna in genere: difficoltà itinerario, tempi percorrenza, ambiente, meteo……

attrezzatura non adeguata all’itinerario programmato o incapacità di corretto utilizzo soprattutto nel periodo invernale